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Cultura Settembre 2017

10 anni senza Piero

di Gloria Erriquez

“L’11 agosto del 2007, nell’estre­mo tentativo di salvare tre amiche in pericolo, il nostro concittadino Piero Maggiolini annegava nelle acque di Palinuro. Alla famiglia del giovane ingegnere, ragazzo semplice, solare, talentuoso, stu­dente brillante, anche membro della nostra Orchestra di Fiati, fu consegnata, un anno dopo, la me­daglia d’oro al valor civile. A lui sono stati intitolati la nostra pine­tina in via Caboto, il laboratorio di Meccatronica, presso il Polo tecnologico di Verrès (Aosta), dove aveva lavorato alla sua tesi di laurea e una borsa di studio per studenti meritevoli voluta dalla Dayco Europe s.r.l. Mark IV Au­tomotive”.

Questo scrivevamo nell’editoria­le del numero di dicembre 2011, dedicato agli eroi del nostro pae­se. A distanza di dieci anni, come abbiamo anticipato nella risposta a una lettera, nel numero scorso, possiamo orgogliosamente dire di aver tenuto, com’era giusto che fosse, spesso vivo il ricordo di Piero e, in questa particolare ricorrenza, vogliamo continuare a farlo attraverso le parole del fratello Giuseppe.

Giuseppe, cerca tre aggettivi che possano qualificare appieno Piero e motiva la tua scelta.

«Credo che al primo posto direi la sua umiltà: Piero in tutto quello che faceva, era privo di superbia, non si riteneva mai migliore o più importante degli altri. Al secondo posto il suo altruismo: il bene degli altri prima di tutto, motivazio­ne del suo ultimo nobile gesto. Non ha pensato a cosa gli potesse accadere, salvando i suoi amici. E infine, la sua determinazione, in quanto era una per­sona che puntava a degli obiettivi e li portava a termine, senza se e senza ma, così come ha dimostrato nei suoi studi e nella sua vita quotidiana».

Avrai tanti ricordi. condividine almeno due, tra i più belli, con noi.

«Non è facile. Di ricordi ne ho tanti. Dovessi condividerne due, sicuramente la sua laurea di specializzazione. La prima laurea nella nostra grande fami­glia! Ricordo l’enfasi, l’entusiasmo di tutti noi, zii, cugini, amici, nel raggiun­gerlo a Torino, per festeggiar...

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